Intervista a Frank Tysell Scrittore

Dopo aver letto il libro “La chiesa del Diavolo”, l’autore Frank Tysell ha risposto così alle nostre domande.

Il tuo è un romanzo al cardiopalma, che ricorda da vicino quelli dei “maestri” statunitensi dell’horror thriller: sono effettivamente queste le tue fonti di ispirazioni letteraria? Eventualmente, quali altre?

Sì. Devo dire che i “miei maestri” americani, soprattutto Stephen King e R.L. Stine, sono fonte quasi inesauribile d’ispirazione. Sono cresciuto negli anni ’90, durante il boom de “I Piccoli Brividi” e, come molti ragazzini di allora, li ho divorati. Aggiungo che, oltre ai Made in Usa di cui fa parete anche Jeffery Deaver, leggo dal 2007 anche gli scritti di Stuart MacBride.

Oltre ad essere un thriller, il libro connota psicologicamente diversi personaggi, innanzitutto lo sceriffo Martin e la dottoressa Miranda, per “scavare” alla ricerca delle motivazioni del relativo operato: quanto pensi che tale connotazione contribuisca alla suspance che trasuda a piene mani dallo scritto? Quanto, cioè, è funzionale alla “tessitura” della trama del romanzo?

La parte psicologica ritengo sia una componente fondamentale de “La Chiesa del Diavolo”, soprattutto quella legata al passato di Martin e Miranda che resta piuttosto fumoso e questo contribuisce ad arricchire la trama di suspance, che va oltre le apparizioni e la parte “demoniaca” del romanzo.

La figura dell’esorcista padre Roger è tra le più misteriose – ed anche meno analizzate – fra quelle che descrivi: visto il fascino indiscusso del personaggio, possiamo sperare in uno spinoff a lui dedicato?

Questa è la domanda che più mi ha sorpreso (in positivo s’intende) e a cui non avevo mai pensato. Cioè in termini di spin-off. Ho sempre pensato e progettato un sequel che, tra le altre cose, è in fase di stesura preliminare. Ma dal momento in cui ho letto la domanda è sorto in me l’interrogativo che, tutto sommato, uno spin-off incentrato su Padre Roger potesse essere un buon progetto sul quale lavorare. Un personaggio che, effettivamente, resta il più misterioso, il più cupo. Perciò credo che, parallelamente, scriverò sequel e spin-off. E ringrazierò pubblicamente voi di Recensioni per Esordienti!

Come e dove ti sei documentato circa l’opera dei “cacciatori” del Maligno?

Devo confessare che in questo caso il Cinema è stato un fantastico apripista. Film come l’Esorcista e L’esorcismo di Emily Rose racchiudono la visione comune che molti di noi hanno sul tema. Da lì, sono partito con una serie di ricerche che mi hanno portato a documentarmi su come la Chiesa (nel passato e nel presente) abbia affrontato la questione Possessione Demoniaca e del Demonio. Anche attraverso strade non proprio canoniche. Da qui, ho cercato di dare la mia visione, inserendola nel romanzo lasciando comunque la porta aperta a dubbi e interrogativi. Con un unico filo denominatore: il male va affrontato, sempre.

Quanto credi che la situazione descritta sia puramente irreale, e quanto invece ritieni che il Diavolo esista in sé, cioè non solo in quanto “assenza del Bene”? Sei a conoscenza di casi di possessione demoniaca, di soluzioni eventuali, e quale spiegazione in generale ti sei dato al riguardo?

Credo che nulla sia irreale. Nemmeno le cose più impensabili. Non esiste prova scientifica che il Diavolo non esista, ma nemmeno una tangibile che lo sia… Il bene e il male circondano l’uomo da sempre. Sono nati con lui e con esso moriranno. Il male esiste, che lo si voglia chiamare Diavolo, Belzebù, o Lucifero che dir si voglia. In un Mondo di irrazionalità trovo molto più normale pensare che il Diavolo esista piuttosto che il contrario. Anche perché così posso essere preparata. Come dice un vecchio proverbio: È meglio essere un guerriero in un giardino, che un giardiniere in guerra.

Hai altri lavori nel cassetto? Se sì, puoi darci qualche anticipazione?

Sì. Ho pubblicato il romanzo dal titolo “Le notti di Moses”, e ne ho  completato un altro che vedrà la pubblicazione nella primavera del 2022, uno per Amazon questa estate (se tutto andrà per il meglio) e altri due progetti per ora top-secret che sono al vaglio di case editrici.

Grazie alla disponibilità dell’autore, e in bocca al lupo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *