Francesca Battaglia

Maria Francesca Battaglia nasce a Milano il 01/01/1957.

Dalla madre sarta impara i rudimenti del cucito e di altri lavori femminili, ricamo, uncinetto; mette a frutto le capacità acquisite creando pupazzi e borse che regale aĺle amiche.

Nel 1975 si diploma perito chimico anche se avrebbe preferito un percorso di studi artistico; nel 1977 inizia a lavorare come impiegata lavoro che non le piace: cambia e si ritrova a sistemare l’archivio cartaceo di alcune aziende poi operatrice telefonica, commessa in uno dei primi negozi biologici di Milano.

Nel 1980 si sposa con Mario; nel 1990 ritorna a fare l’impiegata per la Commodore spa fino alla chiusura dell’azienda.

Nel 1992 viene scelta per partecipare ad un progetto della Comunità Europea volto ad incentivare l’imprenditorialità femminile nell’artigianato; nel 1993 frequenta un corso full time di tessitura manuale.

Cambia casa e va a vivere a Vaprio d’Adda paese sul fiume, nato come presidio militare romano, dove soggiornò Leonardo da Vinci ospite del suo allievo Francesco Melzi d’Eril e scelto dalla nobiltà milanese per trascorre i mesi estivi nelle numerose ” ville di delizia ” costruite lungo le sponde del naviglio Martesana; compra una porzione di casa del 1600 nel centro storico con un piccolo giardino e una stanza da adibire a laboratorio.

Nel 1994 apre una partita Iva come designer di oggetti per la moda e la casa; fin dall’inizio collabora con alcune sartorie, progetta ed esegue set per la tavola per Paola Lenti, partecipa ad alcune fiere dell’artigianato.

Cura l’allestimento dello stand a Pitti Filati per la Iafil, con una serie di sculture sia tessili che in cartapesta, ferro e altri materiali; tiene dei corsi di decorazione naturale per Milano Sport spa, per Coin e per il comune di Trezzo.

Dal 2000 al 2002 è docente a contratto per il Politecnico di Milano; nel 2004 lavora ad un progetto del Fondo Comune Europeo insegnando tessitura e design di piccole borse in un liceo artistico di Pavia.

Nel 2005 dei problemi di salute la costringono a chiudere la partita Iva. Riprende a fare l’impiegata.

Nel 2007 vince il primo premio al concorso “Liberi di scrivere” indetto dalla biblioteca di Carugate; nello stesso anno vince il terzo premio al concorso con tema “Il tempo” indetto dalla biblioteca di Vimercate e, sempre il terzo premio al concorso indetto dall’associazione Italia Medievale.

Negli anni seguenti vince per due volte il concorso della Robin edizioni creando un racconto breve con i titoli dei loro libri; raccoglie diverse menzioni ad altri concorsi.

Nel 2016 vince il secondo premio al concorso Don Agostino Cantoni della città di Crema dal titolo “Laudato sii” con una poesia; dopo due anni allo stesso concorso ottiene una menzione.

Poco prima, nel 2014, i problemi di salute la allontanano dal lavoro.

Hobby e interessi

A Francesca è sempre piaciuto lavorare con le mani: ha lavorato la ceramica per anni, ha manipolato i tessuti con tagli, ricami, colori; ha sempre nutrito un amore spassionato per la natura raccogliendo sassi, rami, galle pigne trasformandoli in oggetti decorativi.

Curiosa di sperimentare, ha giocato con qualsiasi materiale; ultimamente si è dedicata alla carta, tingendola con succhi vegetali, stampandola a vapore e trasformando i fogli ottenuti in piccoli taccuini.

Le piace disegnare (ha organizzato due piccole mostre con i suoi disegni dal sapore naif) e leggere.

Nella scrittura trova la possibilità di inventare tutto un microcosmo di fantasia, arricchendolo con le storie e le esperienze che le sono capitate mettendo tutto sotto una luce umoristica.

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