Intervista a Giuseppe Siino

Dopo aver letto il suo libro “Il rimbalzo del gatto morto”, l’autore Giuseppe Siino ha risposto così alle nostre domande.

Innanzitutto, il titolo: a cosa è legata la scelta di un’espressione in gergo borsistico inintelligibile ai più? Azzardo o piuttosto tentativo di suscitare curiosità?

E’ un’espressione a me molto cara avendo fatto in passato del trading in Borsa. Direi più la seconda, innegabilmente suscita curiosità.

Palermo nelle righe che pennelli con grande maestria è vissuta tra le pieghe dei diversi personaggi: il commerciante che soffre la concorrenza cinese, il playboy di turno, la bella e intelligente, la donna che sogna una vita sentimentale “normale”, ma forse con l’uomo sbagliato: una pletora così ben definita di comprimari è frutto di fantasia o trae spunto dall’osservazione del reale?

Ho voluto fare un piccolo spaccato della vita sociale di Palermo aggiungendo però qualche ingrediente in più. Non si parla mai di Palermo in termini di “vita mondana” e “alta finanza”, così mi sono divertito a fantasticare e a mescolare un po’ le carte.

A quale genere letterario pensi sia ascrivibile il tuo romanzo? O è forse un meltin’pot ben riuscito di differenti generi, ben dosati e intersecati così da tener desto l’interesse del lettore?

In effetti il romanzo non rientra in un “genere” specifico, e questo per l’editoria è forse un male, almeno così la pensano alcuni esperti del settore. Io sono rimasto fedele alla mia idea originaria: raccontare una storia partendo da uno spunto autobiografico ecercare di renderla interessante toccando diversi temi a me (e forse ai più) molto cari.

Qual è il modus scribendi che ti ha consentito di tenere costantemente sostenuto il ritmo di una narrazione capace di muoversi a cavallo di vari generi, ed in tal senso “sfaccettata”?

Ho cercato di utilizzare un linguaggio semplice, diretto, comune, senza voler sbalordire a tutti i costi il lettore e senza per questo omettere periodi e riflessioni con un senso più profondo.

Hai altri lavori nel cassetto? Se sì, puoi darci qualche anticipazione?

Ho alcune idee in cantiere ma allo stato attuale nulla di concreto.

 Grazie alla gentilezza dell’autore, e in bocca al lupo!

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