Riflessi in solitudine

riflessi in solitudineFederica Voi è l’artefice della silloge di poesie, decisamente intimistiche, dal titolo Riflessi in solitudine; proprio il titolo efficacemente sintetizza quanto dispiegato nell’opera: un senso di solitudine simile ad una nebbia omnipervasiva, che intristisce, atterrisce e talora confonde chi – come l’autrice – tentando di guardare “dall’esterno” la propria emotività, non vede che “riflessi”.

Idea stessa di riflesso che ben si lega alla fallacia, all’inganno, all’illusione: tutte ramificazioni, dolorose e laceranti, di un medesimo, multiforme e sfuggente sentimento.

L’autrice, giovane e promettente, erra attraverso un corollario, un’aura psicologica di emozioni negative (illusione, vuoto, tristezza, silenzio, dolore, indifferenza), incapace tuttavia di esaminarne il senso ultimo e più profondo; o forse, indolente nel carpirlo, tentando strenuamente di proteggersene per non restarne travolta.

Attraverso la sua poesia labile, evanescente, metafisica ed emotiva, quasi del tutto scevra da immagini reali, Federica Voi raggiunge lo scopo di permeare il lettore, di “farlo perdere” in un gorgo di emozioni, di lasciare che, come lei, si chieda, essendo oggi tempesta, cosa mai sarà del domani?

Una prima prova significativa, per una scrittrice che mostra di conoscere il senso, anche spaziale, di collocazione del verso poetico, e che lascia il lettore in attesa di futuri componimenti.

ACQUISTA IL LIBRO QUI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *