Non dirmi addio

non dirmi addio“Alti faggi costeggiano la strada deserta che stiamo percorrendo. Il verde rigoglioso della natura si fonde con il rosso vivo del tramonto. Sprazzi di rosa addolciscono il mare di sangue…”: evocazioni come questa bastano, da sole, a lasciar intuire il fascino della scrittura di Reika Kell, nel suo Non dirmi addio.

Un romanzo che scorre fluido, leggero, capace di squassare come tempesta e l’attimo dopo lambire come brezza d’estate il lettore: le certezze di Lise, la protagonista, vengono sconvolte dallo sguardo e dai modi di uno scrittore, Adam, in cerca di ispirazione, proprio quando lei torna a Hopefield, nell’albergo di famiglia.

La ragazza, fuggita, subito dopo la morte improvvisa della madre, col rocker Colin anni prima, finirà per mettere in dubbio la piattezza consuetudinaria della propria vita lontano dagli affetti nativi, sospinta in questo dall’alone di seducente mistero, dolcezza e “dannazione” di cui Adam le appare avvolto.

La magia di una notte in una casa in riva all’oceano, la gelosia pazza di Colin, convincono Lise che Adam “è l’amore”; pure, Adam ha fattezze di “angelo nero”, un lato oscuro che riversa in Trevor, il protagonista del romanzo cui sta lavorando: sarà Lise in grado di affrontare quell’ombra così subdola, inquietante e apparentemente invincibile, quel buco nero vischioso e angosciante, così legato proprio a lei, sin dal dramma della morte della madre?

Un romanzo con più di un colpo di scena, veloce, passionale e appassionato, gradevolissimo, che testimonia quanto i sentieri dell’amore siano tutt’altro che lineari, quanto il sentimento debba superare gli ostacoli più impensati, per dirsi realmente tale: infine, se vero e maturo, varcare ogni paura, anche quella più radicata e profonda.

ACQUISTA IL LIBRO QUI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *