Intervista a Sara Provera

Dopo aver recensito il suo RACCONTI DI MAMMA E PAPA’ – STORIE DI CUCCIOLI, abbiamo posto qualche domanda all’autrice, Sara Provera.

La narrativa per bambini è un genere fondamentale per la formazione degli adulti di domani: da cosa la scelta della raccolta di racconti in luogo di un unico romanzo?

Il libro nasce proprio dall’unione di tante storielle che io ho inventato e raccontato alle mie bimbe fin da piccole.
Ho cercato di mettere insieme tutte quelle che avevano come soggetto degli animaletti per avere un filo conduttore.
Le storielle brevi, secondo me, sono più adatte ai bimbi piccoli perché altrimenti, dopo un po’, perdono la concentrazione e quindi l’interesse.

Credi che antropomorfizzare gli animali renda i racconti più appetibili o piuttosto che instilli nei più piccoli il rispetto per le creature viventi?

Forse tutte e due le cose!
Mi piaceva l’idea che non fossero sempre gli umani ad essere protagonisti!
Inoltre cerco di insegnare sempre alle mie figlie a rispettare qualsiasi essere vivente! Cerco sempre di mettere in salvo anche gli insettini che trovo in casa oppure in giro!

I tuoi racconti si propongono come un vademecum accessibile e godibile in ogni momento, con o
senza ausilio dei genitori (a seconda dell’età): c’è, secondo te, un tempo della giornata privilegiato, che possa esser deputato all’ascolto delle fiabe?

Potrei rispondere che le favolette possono essere raccontate ai bambini prima della nanna (la classica fiaba della buona notte), in realtà per esperienza personale, penso che in qualsiasi momento è bello prendere in braccio o far sedere accanto a sé il proprio bimbo e leggergli una bella storia.

I protagonisti dei singoli racconti sono illustrati magistralmente da Ivano Cantore, con un tratto molto “digitale”, sia nelle forme, sia nella colorazione: credi che tale modalità figurativa meglio si confaccia ai bambini di oggi?

Sì, perché i bambini recepiscono immediatamente le forme più semplici ed il sistema digitale è quello che mantiene le forme ad un livello più elementare, oltretutto si possono avere i disegni in bianco e nero da far colorare ai bambini.
Inoltre, essendo Ivano un grafico, ha inventato lui tutti i personaggi quindi sono una sua creazione.

Un lavoro senz’altro notevole: ne hai altri in cantiere, e di che genere?

Al momento devo dire che mi sono un po’ fermata perché ho visto che non rendeva molto
economicamente parlando!

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