Daniele James Marchiori

“Il nostro piccolo e fortunato mondo, appartato. 
Desidera i tuoi idoli e scansa le false figure, il mondo è pieno soltanto di chi fa di fortuna immonda insolvenza, una consistente percentuale di ciechi al sorriso e tutto il resto è noia terribile. Conquistati ritrovandoti nell’occhio dell’idolo. E se esso fosse oscuro o diabolico, ricorda che mai potrai sottrarti al tuo destino se vuoi la gioia…oppure sarà una tenebra vestita da suora che ti rincuorerà nel tuo sentirti nella luce e ti regalerà un meraviglioso ed eterno incubo. “
D.James Marchiori

La carriera letteraria si apre all’età di nove anni con il conseguimento del primo premio poesia e disegno del consiglio di quartiere Piave della città di Mestre (Ve), da allora l’attività non si è mai interrotta approdando all’età di tredici anni alla collaborazione con l’Associazione culturale di Venezia “Le Colonete”, dove mi sono distinto in parecchie occasioni con il conseguimento di primi premi per la poesia in seno al concorso di poesia e pittura organizzato dall’Associazione culturale. Notato da Mario Stefani, Ugo Stefanutti ed “Il mentore” Bruno Rosada, vengo invitato a partecipare al premio di Poesia Cosmica tenuto dal Prof. Stefanutti al Canaro di Rovigo classificandomi fra i primi posti per due anni consecutivi. Nel frattempo proseguono corsi di approfondimento e specializzazione sul tema della “Poesia e Narrativa Gotica e Romantica” e approfondimenti su“Edgar Allan Poe e la letteratura neo-gotica e poliziesca” tenuti a Ferrara e Urbino, lo studio approfondito di Antonin Artaud e la scrittura teatrale e saggistica, Andrè Breton ed il panorama Surrealista. All’età di vent’anni pubblico sulla rivista “Stella del Nord” (rivista locale gestita da un circolo artistico) un saggio su Tristan Tzara ed il movimento Dada.

In quest’epoca proseguo con la scrittura teatrale, scrivendo pezzi e riadattamenti di romanzi famosi, quali: Cime Tempestose di Emily Bronte.  All’età di ventuno anni pubblico, per i tipi di Alcione Editore di Venezia, la mia prima raccolta di poesie dal titolo: IRRUZIONE NEL SUBCOSCIENTE. Proseguo la mia attività scrivendo i testi per il gruppo rock LUX MARTE del quale sono stato anche voce solista. Più o meno nello stesso periodo mi viene proposta la partecipazione ai concorsi della “Libera Associazione Poeti e Scrittori” di Fucecchio (Fi) con i quali si apre una considerevole stagione di grandi soddisfazioni e successi, solo per citarne alcuni: Bruxelles, Liber fest Barcellona, S.Miniato,Lerici, Tirrenia, Premio S.Marco città di Venezia, Premio dell’amore festa di S.Valentino e altri. Prosegue la scrittura di saggi sui temi di : Artaud e lo sconvolgimento del trattamento psichiatrico, Edgar Allan Poe e la Struttura logica del poliziesco, Rimbaud ed il simbolismo francese, tutti poi pubblicati su riviste specializzate locali. Sempre per i tipi di Alcione Editore pubblico all’età di ventiquattro anni l’antologia di racconti epoesia intitolata: SULL’ORLO DEL DELIRIO libro che ottiene il primo premio al concorso “Magia e Mistero fra le pagine” tenuto a Milano dall’Associazione Albatros, oggi casa editrice. Gli anni a seguire sono impegnati dallo studio e l’approfondimento di autori quali: Baudelaire, Rimbaud,Verlaine, Mallarmè, Nerval, Lautreamont, Villiers De L’Isle Adam per il Simbolismo Francese.

Byron, Shelley, Keats, Polidori, Woodsworth, Coleridge, Blake, Poe, ecc….. per il romanticismo e neo-gotico inglese e americano., mentre per il gruppo della Scapigliatura Italiana decandentista e inerente la stessa visione sotirco-letteraria del periodo,Tarchetti ,Praga, Boito, Camerana ,Dossi e Imbriani. Dunque studio svolto anche alla comprensione di quella che fu la vsione internazionale della Boheme (vita da zingari) sostenuta e coronata in Francia da Baudelaire.

Nello stesso periodo inizia lo studio dei romanzieri francesi quali Céline e il “romanzo come forma visionaria” , Artaud e la scomposizione in termini. Continua poi la partecipazione a svariati concorsi nazionali ed internazionali.

Nel 2004 ho pubblicato la terza antologia di poesie dal titolo: DISPERATAMENTE ANDROMEDA edita da Alcione. Seguiranno numerose partecipazioni a concorsi e a diverse kermesse letterarie, fino all’ottenimento nel Maggio 2010 del diploma ad honorem conferito dall’Università Sorbonne di Parigi per l’attività poetica e letteraria. Dal 2012 al 2014 partecipo a diversi Premi quali Gran Premio Internazionale di Polonia e premio internazionale città di Praga e altri.

Nel 2015 Pubblico il mio romanzo d’esordio RINTOCCHI NEL BUIO con la casa editrice Tragopano Edizioni e attualmente sto lavorando alla quarta antologia di poesia,e a due nuovi romanzi sempre perseverando nello studio del surrealismo e della sperimentazione della tecnica stilistica di linguaggio detta del ”Pesa Nervi” inventata da Antonin Artaud e quella del “maledettismo” su Poe e la Scapigliatura Italiana nonché studio di Stéphane Mallarmé e non ultimo il metodo di stesura surrealista celebrato soprattutto da Paul Eluard.

 ‘Rintocchi nel buio’ può senza dubbio essere definito come una storia nella storia , un viaggio nel tempo, nello spazio ma ancor  più nell’anima. L’ambientazione ci riporta all’ Ottocento di Edgar Allan Poe , il grande maestro della letteratura dell ‘orrore , al quale questo romanzo rende omaggio.

Poe a distanza di più di un secolo si ritrova protagonista di un’ avventura del mistero ,intrapresa per dar sollievo al proprio tormento , ma che lo metterà di fronte proprio agli spettri che lo perseguitano. In un’ ambientazione dal sapore tipicamente  gotico, sia per la scelta ricercata del linguaggio che dell’aspetto descrittivo dello svolgersi delle azioni , Edgar Allan Poer rivive appieno la sua epoca e si confronta con compagni di ventura che a nullaltro serviranno se non a confermare il suo stesso esistere sul filo dell’irreale e del subconscio. Attraverso una disperata ricerca per riscattare l’amore della sua amata , si troverà ad attraversare l’Europa fino a giungere a Venezia , città alla quale lo stesso Poe rese omaggio con un celebre racconto nel 1834. Non è questo un libro che pretenda di ricollocare la figura dello scrittore americano all’interno di un contesto geografico e sociale , già più volte analizzato e discusso dai più influenti critici letterari.

Si tratta bensì di un coraggioso omaggio ad un’anima persa e tormentata , al costante inseguimento di una pace interiore intesa come trofeo dall’ incessante fuga dal realtà.Una ricerca che ha generato angoscia e dissolutezza per tutta la sua esistenza , dalla quale sono nati capolavori che lo hanno reso il precursore del Decandentismo.

Non fatevi però ingannare… In questo romanzo nulla è davvero come sembra e l’introspezione dell’anima porterà alla percezione suprema della coscienza. Del resto l’autore del romanzo nasce e cresce con la poesia…Baudelaire, Verlaine, Rimbaud, Blake…

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